Nei capitoli che seguono entro nel dettaglio delle informazioni sopra elencate.
Da notare che per la normativa canadese i pinoli sono considerati allergenici (per la normativa europea non lo sono); viceversa, i lupini ed il sedano non sono ritenuti allergenici.
Per quanto riguarda le modalità di dichiarazione, VIENE SPIEGATO BENE QUI, dal Food and Drug Regulations .
Sostanzialmente, gli ingredienti allergenici si possono evidenziare nella lista ingredienti evidenziando tra parentesi l’ ingrediente allergene; in alternativa (o in aggiunta), si possono evidenziare sotto alla lista ingredienti con la dicitura ” Contains… / Contient…” (In grassetto ed iniziale MAIUSCOLA) seguita dall’ elenco degli allergeni presenti.
Per quanto riguarda, invece, le sostanze allergeniche probabilmente presenti a causa di contaminazione crociata, si deve riportare la dicitura “May Contain… / Peut Contenir…” (in grassetto ed iniziale MAIUSCOLA) seguita dall’ elenco degli allergeni probabilmente presenti
Elemento fondamentale dell’ etichetta è la tabella dei valori nutrizionali, che prevede la dichiarazione, nell’ ordine, dei seguenti valori nutrizionali riferiti a porzione:
Da notare che:
Come si può notare, i valori nutrizionali sono riportati in duplice lingua (sia in inglese che in francese) e sono riferiti a porzione; le calorie sono riportate a caratteri più grandi per meglio evidenziarle.
Rispetto alla versione superata, sono riportati la % di assunzione rispetto all’ assunzione di riferimento per gli zuccheri (anzichè per i carboidrati) e il valore di potassio (che non era previsto); al contrario non sono più previsti i valori di vitamina C e di vitamina A in quanto gli studi hanno dimostrato che la probabilità di carenza di queste 2 vitamine è bassa nella popolazione canadese.
Infine, è riportata una nota che avvisa che la % di assunzione rispetto all’ assunzione di riferimento per un determinato nutriente è considerata eccessiva se è superiore al 15%; viceversa, è considerata carente se è inferiore al 5%.
I valori nutrizionali riportati nella tabella sono riferiti alla porzione; essa rappresenta la quantità dell’ alimento (in grammi o in ml) raccomandata giornaliermente per il consumo ed è definita per ogni categoria di prodotto alimentare.
QUI PUOI CONSULTARE I VALORI DELLE PORZIONI DI RIFERIMENTO PER LE VARIE CATEGORIE DI PRODOTTI
Tuttavia, il concetto di porzione può avere una valenza diversa, in relazione a diversi fattori come il rapporto tra il peso del prodotto e la porzione, la presentazione del prodotto (se è misurabile con la tazza, se è in pezzi, ecc.).
Di seguito esamino i vari casi.
Quando il prodotto è venduto in una confezione che può essere consumata in una sola volta, si assume che la porzione equivalga alla quantità contenuta nella confezione.
Ciò vale per i prodotti il cui contenuto della confezione è pari al massimo al doppio della porzione.
Nell’ esempio di seguito riportato, la confezione di latte contiene 473 ml di prodotto; poichè la porzione raccomandata per il latte è pari a 250 ml, ne consegue che la confezione contiene una quantità di latte che è meno del doppio della porzione e, pertanto, i valori nutrizionali devono essere riferiti alla quantità di latte contenuto nella confezione.
Se il contenuto della confezione fosse stato pari, ad esempio, a 600 ml, i valori nutrizionali si sarebbero dovuti riferire a 250 ml.
Si possono presentare vari casi:
Di seguito riporto alcuni esempi.
Per gli alimenti che possono essere misurati, come lo yogurt, le dimensioni della porzione possono essere espresse in uno dei seguenti modi:
Ad esempio, la porzione di riferimento per lo yogurt è pari a 175 g; di seguito sono riportate 4 immagini di contenitori di yogurt.
Le tabelle dei valori nutrizionali nelle prime due immagini di yogurt sono quelle non più in vigore e, pertanto, superate.
La porzione dello yogurt A era pari ad 1/3 di tazza (pari a 100g), mentre la porzione dello yogurt B era pari a 1/2 tazza (pari a 125g).
Poichè le porzioni avevano un importo differente, i 2 yogurt non erano confrontabili tra di loro, dal punto di vista nutrizionale.
Secondo, i nuovi criteri, invece, indipendentemente dalla grandezza della confezione, l’ importo della porzione è sempre 175 grammi, pari a 3/4 di tazza; in questo modo, i 2 yogurts sono più facilmente comparabili dal punto di vista nutrizionale.
Per gli alimenti venduti a pezzi come i crackers, i biscotti, le merendine, ecc. o che vengono frazionati prima di essere consumati, come le torte, le lasagne, ecc. la dimensione della porzione può essere espressa con una delle seguenti modalità:
Ad esempio, la dimensione della porzione indicata su una scatola di crackers dovrebbe essere il più vicino possibile a 20 g, perchè tale quantità corrisponde alla quantità di riferimento.
Anche se il peso ed il numero di crackers varia da prodotto a prodotto, il peso della porzione è in ogni caso pari a circa 20 grammi; in questo modo è più facile confrontare diversi tipi di crackers.
Nelle immagini sottostanti, le prime due scatole di crackers riflettono la situazione superata; la dimensione della porzione indicata sulla confezione dei crackers A corrisponde ad 8 crackers (pari a 28g); viceversa, la dimensione della porzione indicata sulla confezione dei crackers B corrisponde sempre ad 8 cracker, che, però, pesano 14g.
E’ evidente che le dimensioni delle porzioni sono differenti tra di loro e che le 2 confezioni di crakers non sono confrontabili dal punto di vista nutrizionale.
Nelle immagini successive, si può vedere, invece, la situazione secondo i nuovi criteri: assodato che la dimensione della porzione è pari a 20 grammi, essa corrisponde a circa 6 crakers della confezione A ed a circa 11 crakers della confezione B.
In questo modo, è più facile confrontare questi 2 prodotti dal punto di vista nutrizionale.
La dimensione della porzione di alcuni alimenti riflette il modo in cui esso viene solitamente consumato.
Nel caso del pane a fette, ad esempio, la porzione sarà pari al peso in grammi di 2 fette, perchè il consumatore solitamente lo utilizza per preparare i toasts farciti e ne utilizza 2 fette.
Di seguito sono riportate 2 immagini di pane a fette le cui tabelle dei valori nutrizionali riflettono la situazione preesistente, ormai superata.
La dimensione della porzione indicata sulla confezione del pane A è per 1 fetta che pesa 45 g; la dimensione della porzione indicata sulla confezione per il pane B è per 2 fette che pesano complessivamente 76g.
E’ chiaro che dal punto di vista nutrizionale, le dimensioni delle porzioni dei due prodotti sono difficili da confrontare.
Le 2 immagini successive, invece, riportano le tabelle dei valori nutrizioinali che rispecchiano la situazione attuale; la dimensione della porzione indicata sulla confezione per il pane A è per 2 fette, che corrispondono a 90 g; viceversa, la dimensione della porzione sulla confezione del pane B è sempre per 2 fette e corrisponde a 76g.
In questo caso, le porzioni sono più facili da confrontare, perché si basano sullo stesso numero di fette.
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