Hai le idee confuse in merito agli adempimenti da assolvere?
Io posso fornirti la consulenza in merito a questa problematica piuttosto complessa, ma prima voglio metterti in condizione di agire in completa autonomia e per questo motivo ho pubblicato una guida sugli adempimenti necessari per esportare i prodotti alimentari negli Stati Uniti d’ America.
Sono sicuro che dopo averla letta avrai le idee più chiare e sarà tutto molto più facile per Te; tuttavia, se vuoi avvalerti della mia consulenza mi puoi contattare telefonicamente al 347-8323703 oppure per email: gelsomino.panico@gmail.com
BUONA LETTURA
Gelsomino Panico
I prodotti alimentari italiani sono molto richiesti non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti d’ America, che costituiscono il terzo mercato dell’ export italiano, dopo Germania e Francia.
Tuttavia, esportare i prodotti alimentari negli Stati Uniti d’ america non è semplice; bisogna, infatti, rispettare i requisiti richiesti dalla FDA (FOOD and DRUG ADMINISTRATION), l’ ente governativo americano che vigila sul commercio degli alimenti (FOOD) e dei farmaci (DRUG)
Le Aziende che intendono esportare negli USA devono ottenere l’ autorizzazione da parte della FDA, a garanzia che i prodotti alimentari esportati siano sicuri e non arrechino danni alla salute dei consumatori.
Nel caso di prodotti alimentari contenenti ingredienti di origine animale in % superiore al 2% di carni cotte o al 3% di carni e prodotti a base
di carne non cotti, invece, bisogna ottenere l’ autorizzazione da parte della USDA, l’ ente che, oltre ad altre competenze, autorizza alla commercializzazione nel territorio americano dei prodotti alimentari a base di carne
In questa guida esamino tutti gli adempimenti necessari per esportare i prodotti alimentari negli Stati Uniti, che sono i seguenti:
Nei capitoli seguenti cerco di fare chiarezza sugli adempimenti sopra elencati.
Il primo adempimento al quale devi assolvere è la registrazione della tua Azienda sul sito della FDA, non solo se sei un’ azienda che produce, bensì anche se fai solo stoccaggio di prodotti alimentari.
Una volta effettuata la registrazione, la FDA valuta i prodotti per assicurarsi che essi rispettino gli standard di sicurezza e qualità. A tale scopo, la FDA richiede tutta la documentazione necessaria; in particolare richiede le informazioni riguardanti il processo di produzione.
Per le Aziende presenti sul territorio americano la FDA potrebbe anche decidere di ispezionare gli impianti di produzione e distribuzione per controllare che questi effettivamente rispettino le normative vigenti. Durante queste ispezioni, vengono valutati i processi produttivi e i sistemi di controllo della qualità; dopo aver effettuate le valutazioni e le eventuali ispezioni con esito positivo, la FDA autorizza l’ Azienda a commercializzare il prodotto negli Stati Uniti.
È possibile registrarsi all’ FDA direttamente sul sito ufficiale della Food and Drug Administration (FDA). Di seguito elenco le modalità:
Una volta effettuata la registrazione, l’ FDA assegna un numero univoco che deve essere utilizzato nelle fatture e in tutti i documenti nella fase di esportazione verso gli Stati Uniti d’ America.
La registrazione deve essere rinnovata ogni due anni, tra il primo ottobre ed il 31 dicembre, solo negli anni pari; il numero di registrazione deve essere indicato in ogni fattura, sia nella pratica di importazione che, in allegato, in quella di dogana. Questo passaggio è fondamentale per il dichiarante doganale, per procedere allo sdoganamento dei prodotti alimentari presso la dogana americana.
Dopo aver ottenuto l’ autorizzazione da parte dell’ FDA, le aziende non operanti sul territorio americano devono nominare l’ FDA Agent , vale a dire una persona residente negli Stati Uniti che funge da intermediario tra l’azienda e la FDA.
L’FDA Agent gestisce le comunicazioni ufficiali tra l’azienda e la FDA, assiste l’ Azienda nella fase di preparazione della documentazione necessaria e coordina le ispezioni e le verifiche effettuate dall’ FDA. In sostanza, garantisce che tutte le pratiche richieste siano seguite correttamente e contribuisce a facilitare il processo di certificazione.
Le etichette devono rispettare le norme riguardanti il contenuto, la forma, il posizionamento delle informazioni, ecc. Esse devono essere conformi agli standard statunitensi e devono includere le informazioni riguardanti lista ingredienti, valori nutrizionali, dichiarazione allergeni, ecc. In particolare, la tabella dei valori nutrizionali deve essere adattata agli standards dell’ FDA, che sono diversi da quelli europei.
Se vuoi informazioni più dettagliate riguardanti i requisiti che devono avere le etichette dei prodotti alimentari destinati al mercato degli Stati Uniti d’ America, puoi consultare la guida che ho pubblicato su questo sito:
COME CREARE LE ETICHETTE DEI PRODOTTI ALIMENTARI PER ESPORTARE IN AMERICA
Se, invece, vuoi creare, in piena autonomia, le tabelle dei valori nutrizionali conformi alla normatica USA, ti posso consigliare l’ acquisto del Nostro
PROGRAMMA PER CREARE LE TABELLE DEI VALORI NUTRIZIONALI
Non sei sicuro di realizzare in maniera corretta le etichette e le tabelle dei valori nutrizionali a norma USA? Non ci sono problemi, le realizziamo Noi per Te:
Le aziende che vogliono vendere i prodotti negli USA devono preparare un piano di sicurezza alimentare conforme al Food Safety Modernization Act (FSMA). Questo piano è necessario per dimostrare che le pratiche aziendali rispettano gli standard di sicurezza alimentare. Gli importatori americani, attraverso il Foreign Supplier Verification Program (FSVP), sono responsabili della verifica della conformità dei fornitori stranieri.
L’ FSMA è un pacchetto normativo che obbliga tutti gli operatori del settore alimentare (sia Statunitensi che di altri Paesi) che producono, manipolano, detengono prodotti destinati al mercato statunitense, ad adottare un sistema di gestione della sicurezza alimentare in linea con quanto definito dal regolamento sui Preventive controls for human food (per i prodotti alimentari manipolati / processati) e Standards for produce safety per alcuni prodotti ortofrutticoli. Per approfondimenti in tal senso CONSULTARE QUESTA PAGINA DEL SITO DELL’ FDA. L’ FSMA ha istituito i seguenti obblighi:
Il FOOD SAFETY PLAN (FSP), per certi aspetti corrisponde al nostro Piano di Autocontrollo Igienico (HACCP) ma con alcune differenze sostanziali, soprattutto in relazione all’introduzione del concetto di preventive control.
Il FOOD SAFETY PLAN prevede le seguenti attività:
In merito al punto 3, l’ FDA stabilisce che il PCQI può dimostrare la propria competenza mediante due modalità:
La prima modalità prevede la frequentazione del corso erogato da Lead Instructor che hanno completato con successo un corso di FSPCA (Food Safety Preventive Control Alliance).
La seconda modalità prevede che debba essere fornita l’ evidenza della competenza relativa a tutti gli aspetti trattati nel suddetto training. La normativa non entra nel merito dei requisiti necessari per avere la qualifica di PCQI.
L’ FSMA obbliga gli importatori statunitensi ad adottare un programma di verifica (FSVP) sui fornitori esteri finalizzato a dimostrare che:
Tuttavia, vi sono i seguenti casi in cui si è esentati dall’ applicazione del programma di verifica sui fornitori esteri:
Alcuni prodotti alimentari necessitano di permessi di importazione specifici e certificati sanitari rilasciati dalle autorità locali (ASL). Prima dell’esportazione, è fondamentale verificare se tali permessi sono necessari.
Ne consegue che sono esentati solo i prodotti che hanno un pH naturalmente inferiore a 4,60 ed un valore di acqua libera inferiore a 0,85
Le modalità da adottare per effettuare la registrazione FCE sono descritte in maniera dettagliata in questo articolo pubblicato dalla
STAZIONE SPERIMENTALE PER L’ INDUSTRIA DELLE CONSERVE ALIMENTARI
Per esportare negli Stati Uniti, è obbligatorio inviare una Prior Notice alla FDA. Questa notifica anticipata deve essere presentata tramite il sistema elettronico della FDA e deve contenere informazioni dettagliate come i dati dell’azienda esportatrice, il numero di registrazione FDA, una descrizione dei prodotti, i dettagli sui colli e le informazioni sul trasporto.
È importante sottolineare che la Prior Notice è richiesta anche per l’invio di campionature o prodotti destinati a controlli di qualità. Sono però esentati da questo obbligo gli alimenti destinati a uso personale, come quelli portati in valigia, e i regali e i prodotti che non rientrano sotto la giurisdizione della FDA, come carne e uova (regolati dalla USDA).
Come hai potuto constatare, l’ iter burocratico per l’ esportazione dei prodotti alimentari negli Stati Uniti è piuttosto complesso ed è facile commettere degli errori che possono avere conseguenze anche molto gravi (blocco della merce alla Dogana, iscrizione dell’ Azienda nella black list con conseguente divieto di esportare negli USA, ecc.).
Spero che la lettura di questa guida ti abbia aiutato a comprendere meglio i meccanismi che vi sono dietro all’ attività di esportazione dei prodotti alimentari negli USA.
Io posso darti un aiuto a non commettere errori; se vuoi avvalerti della mia consulenza puoi contattarmi telefonicamente al 347-8323703 oppure per email all’ indirizzo email: gelsomino.panico@gmail.com
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