UTILIZZO DELL’ AGGETTIVO “ARTIGIANALE”: IL GELATO
Negli ultimi anni si sente sempre piu’ spesso parlare di gelato artigianale. Tuttavia non è semplice stabilire la differenza tra un gelato artigianale e un gelato non artigianale anche perchè non esiste una normativa in merito.
La normativa definisce solo i requisiti che deve avere una gelateria artigianale, essi sono definiti dalla Legge Quadro per l’Artigianato (n. 443 dell’8 agosto 1985), che all’ articolo 2 recita:
“È imprenditore artigiano colui che esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l’impresa artigiana, assumendone la piena responsabilità con tutti gli oneri ed i rischi inerenti alla sua direzione e gestione e svolgendo in misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo.”
Ma ciò non significa che il gelato realizzato da una gelateria artigianale abbia per forza i requisiti necessari per poter essere definito “artigianale”
QUALI REQUISITI DEVE AVERE IL GELATO PER POTERSI DEFINIRE “ARTIGIANALE”
Anche se non vi sono delle norme specifiche, vi sono delle regole piu’ o meno condivise tra i vari organi competenti ed associazioni di categoria in base alle quali il termine “gelato artigianale” può essere utilizzato. Vediamole:
STRUTTURA AZIENDALE e PROCESSO DI PRODUZIONE
Le dimensioni e la tipologia della gelateria devono rispettare i requisiti definiti per le aziende artigianali;
Il gelato deve essere prodotto in laboratorio annesso al punto vendita oppure nelle vicinanze del punto vendita (nel caso di laboratorio artigianale con più punti vendita); in ogni caso, a una distanza che non richieda il congelamento della base liquida e lo scongelamento in negozio, con successiva mantecazione;
La miscela deve essere portata allo stato cremoso mediante congelamento rapido e contemporanea agitazione per incorporare una quantità di aria variabile dal 25 al 30%. Appena preparato, il gelato è molto cremoso, perché i cristalli di ghiaccio sono finissimi.
Il gelato può definirsi artigianale se ha una consistenza cremosa; se, viceversa, presenta grossi cristalli di ghiaccio vuol dire che ha subìto un processo di scongelamento e ricongelamento e non può definirsi tale.
COMPOSIZIONE
Per potersi definire “artigianale” il gelato deve avere i seguenti requisiti:
Gli ingredienti utilizzati devono essere di ottima qualità; si deve utilizzare il latte fresco, le uova fresche e la frutta fresca; nei mesi piu’ freddi si può utilizzare la purea di frutta preparata in estate e mantenuta in freezer alla temperatura massima di -18 °;
Non si devono utilizzare grassi idrogenati, conservanti, coloranti, emulsionanti, addensanti;
Devono essere a basso contenuto di zucchero e ad alto contenuto di frutta;
COLORE
Il colore deve essere congruente col gusto dichiarato (ad esempio, il gusto al pistacchio non avrà un colore verde acceso, ma un tenue color pastello, il gusto albicocca non sarà mai un arancione intenso, bensì un arancio pallido).
Se il gelato ha un colore troppo vivo, probabilmente contiene coloranti, oppure, per la sua produzione sono stati utilizzati i semilavorati già pronti che, spesso contengono coloranti.
SAPORE
Il gelato non deve essere troppo dolce; significherebbe che è stato aggiunto troppo zucchero oppure che sono stati utilizzati gli sciroppi; si deve avvertire il sapore della frutta dichiarata.
CONSISTENZA
La consistenza deve essere cremosa; se è troppo oleosa significa che sono stati utilizzati troppi grassi; se si attacca al palato, significa che c’è troppo ghiaccio in quanto è stata utilizzata troppa acqua.
La velocità di fusione del gelato può determinarne la qualità. Se il gelato si scioglie troppo rapidamente significa che gli ingredienti non sono stati ben bilanciati, magari a causa dell’utilizzo di troppo zucchero o di materie prime di scarsa qualità.
Se, al contrario, il gelato non si scioglie dopo un po’ che teniamo il nostro cono o la nostra coppetta in mano, potrebbe essere segno della presenza di addensanti.
Vi sono delle proposte di legge riguardanti gli ingredienti da utilizzare ed i requisiti da rispettare affinchè il gelato possa definirsi artigianale. Esse prevedono l’ utilizzo entro certi limiti dei semilavorati, il divieto di utilizzo di coloranti, additivi ed aromi artificiali, e l’ utilizzo di ingredienti freschi (latte fresco pastorizzato, uovo fresco pastorizzato, frutta fresca).
Tuttavia, a tutt’ oggi (6 Agosto 2024), non esiste ancora una norma di legge che regola l’ utilizzo della dicitura “Gelato Artigianale”